Via libera, con osservazioni, al Piano di internazionalizzazione delle imprese del Lazio

Parere favorevole allo schema di deliberazione di Giunta n. 46
L'undicesima commissione durante una votazione. 01/04/2019 - L’undicesima commissione consiliare permanente, Sviluppo economico e attività produttive, start-up, commercio, artigianato, industria, tutela dei consumatori, ricerca e innovazione ha dato parere favorevole, con osservazioni, allo schema di deliberazione della Giunta n. 46, “Piano di internazionalizzazione del sistema produttivo del Lazio 2019-2021”.

Sedici in tutto le osservazioni approvate, in gran parte riformulate dall’assessore Gian Paolo Manzella. Beneficiari del piano, che prevede una dotazione finanziaria di circa 18 milioni di euro, tra interventi diretti alle imprese e indiretti per iniziative ritenute strategiche sono le micro e piccole imprese non presenti o già operanti all’estero, le startup innovative con elevato potenziale di espansione all’estero, medie e medio-grandi aziende con operazioni internazionali consolidate e ad elevato potenziale. I settori interessati: bioscienze e scienze della vita; aerospazio e sicurezza; audiovisivo; industria culturale e industria creativa digitale; agroalimentare; green e circular economy; i settori tradizionali del made in Italy (design, moda e artigianato artistico) e delle filiere e dei distretti produttivi del Lazio come il comparto lapideo ed estrattivo; turismo, economia ed economia del mare. Il piano delinea anche i mercati target, distinguendo tra i presidi da mantenere e far crescere - come Francia, Germania, Spagna e Regno Unito, paesi dell’Africa mediterranea - dai target a medio termine - Stati Uniti, Russia, Emirati arabi uniti.

Tra i potenziali da esplorare, il piano indica Australia, Albania, Romania, Cina, e Sud est asiatico, Brasile, Sud Africa, Turchia. Tra le modalità per attrarre investimenti, il piano propone il miglioramento dei siti produttivi disponibili, il rafforzamento del capitale umano, anche attraverso la mappatura delle competenze richieste dalle imprese internazionali e dei gap dell’offerta e accordi con istituti scolastici e università, un generale miglioramento dei fattori di attrattività del Lazio. Tra le modalità di attuazione del piano, la concessione di aiuti e contributi alle Pmi, accordi di paternariato con soggetti come l’Ice (l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), l’attuazione di progetti a regia della stessa Regione Lazio. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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