Piano sociale regionale, prosegue l'esame in commissione settima

Altri ventisei emendamenti approvati nella seduta di oggi, alla presenza dell'assessore Troncarelli.
04/12/2018 - Ventisei emendamenti approvati oggi, in VII Commissione - Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare, presieduta da Giuseppe Simeone, alla proposta di deliberazione consiliare n. 12 del 2018, concernente "Approvazione del piano sociale regionale denominato 'Prendersi cura, un bene comune'": vanno ad aggiungersi ai 55 approvati nella seduta di ieri, in modo tale che residuino ormai alla conclusione del lavoro della commissione circa 120 emendamenti ancora.

I pacchetti più consistenti degli emendamenti approvati oggi portano come prima firma quella del presidente Simeone e quella di Davide Barillari del Movimento 5 stelle (dieci ciascuno); su cinque di questi (due di Simeone e tre di Barillari) sono intervenute riformulazioni dell’assessore Troncarelli, presente alla seduta. Gli altri emendamenti portano come prima firma quella di Marta Bonafoni della Lista Zingaretti, in quattro casi, e quelle di Paolo Ciani del Centro solidale e di Chiara Colosimo di Fratelli d’Italia (uno a testa).

In particolare, un emendamento formulato in corso di seduta da Bonafoni ha assorbito ben sette emendamenti preesistenti, di varia provenienza, andando a intervenire sulle “Modalità di raccordo tra programmazione regionale e locale” (punto G del piano) e segnatamente sui Piani di zona, aggiungendo, tra le istituzioni coinvolte ai fini della redazione di questi ultimi, varie altri organismi quali il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, gli istituti penali e penitenziari, le direzioni sanitarie delle Rems, gli uffici dell’esecuzione penale esterna, il Garante dell’infanzia e le Università per favorire collaborazioni fra le funzioni di assistenza e quelle di ricerca.

Sempre in questa parte del piano, a proposito del ciclo programmatorio, un emendamento di Barillari che ha ricevuto l'apprezzamento di Bonafoni e di Enrico Panunzi (Partito democratico) ha aggiunto la previsione della “reinternalizzazione” (compatibilmente con la normativa vigente, come da riformulazione dell’assessore) laddove già si prevedeva la "stabilizzazione", sostenuta anche a mezzo di "strumenti regionali", del "personale tecnico impegnato nei servizi".

Alla seduta erano presenti anche Sara Battisti, Michela Califano e Marietta Tidei del Partito democratico e Loreto Marcelli del Movimento 5 stelle. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio