In dodicesima commissione audizione su prevenzione e lotta agli incendi boschivi

Sono intervenuti Carmelo Tulumello, direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile e Claudio De Angelis, direttore regionale del Corpo dei Vigili del fuoco.
25/06/2018 - La dodicesima commissione del Consiglio regionale – Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione – presieduta da Sergio Pirozzi, ha incontrato oggi Carmelo Tulumello, direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile e Claudio De Angelis, direttore regionale del Corpo dei Vigili del fuoco del Lazio. L’audizione è stata richiesta da Gaia Pernarella e Marco Cacciatore (M5s) per fare il punto sull’organizzazione dell’attività di previsione, prevenzione e lotta agli incendi boschivi sul territorio della Regione Lazio e sui bandi concernenti i contributi a favore del volontariato di protezione civile. Assente il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che era stato invitato all’incontro.

Nella prima parte dell’audizione Tulumello ha risposto alle questioni poste da Pernarella e Cacciatore, soprattutto in merito all’utilizzo dei mezzi di intervento e al coordinamento della lotta attiva agli incendi boschivi (AIB), per la campagna 2018, visto l’avvicinarsi del periodo più critico dell’anno. A tal proposito, il direttore dell’Agenzia regionale ha parlato di quattro importanti convenzioni stipulate dalla protezione civile: l’accordo di programma con i Vigili del fuoco; quello col Comando Regione Carabinieri forestali del Lazio; il protocollo operativo con Roma Capitale; le Linee guida della Prefettura di Roma per le attività AIB nella pineta di Castelfusano e delle Acque Rosse.

Nella seconda parte si è parlato dei bandi per i contributi a favore delle associazioni di volontariato e del problema della scarsità di risorse dei Comuni, soprattutto quelli più piccoli, per fronteggiare le situazioni di emergenza. Sul primo punto, sia Pirozzi che Enrico Panunzi (Pd) hanno sottolineato come troppo spesso i sindaci siano l’ultimo anello della catena della protezione civile, sui quali ricade una enorme responsabilità, non supportata da adeguate risorse economiche, di mezzi e di personale. Sui bandi, molti consiglieri hanno auspicato per il futuro una maggiore attenzione verso le associazioni più piccole che sono quelle più radicate sul territorio e quindi più rapide negli interventi, ma che spesso nell’accesso ai contributi sono danneggiate a favore di quelle più grandi. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Condividi su