Cooperazione, primo ok al piano che ora passa alla commissione Bilancio

Dotazione triennale di 1,8 milioni di euro di risorse regionali per la proposta di deliberazione consiliare di Giunta.

Cooperazione (pixabay) 08/05/2017 - La proposta di deliberazione consiliare sul piano triennale (2016-2018) per la cooperazione ha ricevuto il via libera a maggioranza da parte dell'ottava commissione e ora è pronta per il passaggio in commissione Bilancio, dove il testo originario approderà con le modifiche apportate da undici emendamenti approvati nel corso della seduta odierna.

Si tratta di un documento programmatico che indica gli obiettivi strategici che la Regione intende perseguire nel settore e le risorse finanziarie stanziate per l’attuazione. Si punta all'attivazione di un’azione sistemica di promozione e diffusione del modello di impresa cooperativa; all'incentivazione dei processi di aggregazione; al sostegno e impulso al sistema cooperativo regionale ai fini del suo consolidamento attraverso due strumenti finanziari, dal valore di seicentomila euro: l'indennizzo delle spese di tutoraggio delle nuove cooperative in fase di start up, da un lato; un fondo per il piccolo credito, dall'altro.

Un milione e duecentomila euro, invece, andranno alla promozione della cultura cooperativa. Questa azione sarà attivata dalla Regione, tramite le organizzazioni del movimento cooperativo (Legacoop, Confcooperativem Agci, Unicoop, Unci, UeCoop) attraverso: la realizzazione di convegni, seminari, eventi, siti internet e campagne mediatiche; il miglioramento della formazione manageriale; il miglioramento della conoscenza del sistema cooperativo laziale attraverso la realizzazione di banche dati integrate e specifici studi di settore; la misurazione dell'impatto sociale.
La linea di intervento prevede la concessione di contributi a fondo perduto, in regime di “de minimis” per un massimo dell’80 per cento delle spese ammissibili.

Il piano triennale 2016 -2018 ha dunque una dotazione complessiva di 1,8 milioni di euro di risorse regionali, e, come spiegato oggi dall'assessore proponente Guido Fabiani, va letto in stretta correlazione con la scelta di puntare su una misura di fondo rotativo per il piccolo credito con una dotazione di tre milioni di euro da dedicare alle imprese cooperative, che prevede la concessione di prestiti a tasso agevolato. Obiettivo del fondo è quello di contribuire a ridurre il fallimento del mercato del credito nel Lazio. Il fondo è infatti volto a fornire una tempestiva risposta alle piccole e medie imprese con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando i costi, i tempi, la complessità del processo di istruttoria e di erogazione.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio