Turismo, ok da commissione a modifiche regolamento strutture extralberghiere

Aggiornamento necessario per adeguare il testo a una sentenza del Tar Lazio e alle modifiche che hanno interessato la normativa di settore.

13/04/2017 - Parere favorevole a maggioranza, con osservazioni, in commissione Cultura del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Cristian Carrara, per la delibera di modifica al regolamento regionale sulle strutture ricettive extralberghiere. Il voto è arrivato oggi, dopo che la commissione aveva affrontato l'ultima parte della delibera, che ora dovrà tornare in Giunta per l'approvazione definitiva. Le modifiche si sono rese necessarie al fine di adeguare il regolamento alle novità intervenute nella normativa di riferimento e per renderlo conforme a quanto sancito da una recente sentenza del Tar Lazio dello scorso anno che ne ha pronunciato il parziale annullamento.

Le modifiche al regolamento regionale 7 agosto 2015 n.8, “Nuova disciplina delle strutture ricettive extralberghiere”, sono frutto, come aveva spiegato l’assessore Massimiliano Smeriglio nella prima seduta sul testo, di un lavoro ispirato al rispetto sì dell’autoimprenditorialità, ma anche delle regole. Le principali novità sono: sul tema della sicurezza e per contrastare forme di irregolari di ospitalità, l’introduzione del codice identificativo delle strutture ricettive e la banca dati di queste, messe a disposizione dei clienti nonché delle autorità preposte ai diversi controlli. Inoltre, è prevista la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), semplificata per alloggi Bed&Breakfast con l’obbligo di residenza del titolare. Oggi Smeriglio ha anche annunciato, a completamento del lavoro sul regolamento, una proposta di modifica dell’articolo 31 della legge 13 del 2007, comportante l’aumento delle sanzioni, che sarà da lui presentata la prossima settimana. Inoltre, nella precedente seduta era stata approvata, tra l’altro, l'introduzione della disciplina della casa del camminatore tra le strutture extralberghiere (su iniziativa di Eugenio Patanè, Partito democratico), tipologia prevista dalla recente legge regionale sui cammini.

Porta la firma di Patanè anche la maggior parte delle osservazioni approvate oggi: una prevede che possa essere allegato alla SCIA un attestato di formazione che autorizzi il gestore ad esporre un bollino di qualità; altre si incentrano sulla capacità di ospitare delle strutture extralberghiere, considerata sia secondo il parametro dei posti letto che secondo quello della cubatura. In tutti questi casi, Smeriglio ha dato parere favorevole con la riserva di cercare una formulazione che sia coerente con l’impianto complessivo del regolamento. Approvata anche un’osservazione di Giampaolo Manzella (Pd), che esprime la preoccupazione di evitare il fenomeno della duplicazione delle insegne con quelle di strutture già esistenti e una dei consiglieri del Movimento 5 stelle Gianluca Perilli e Gaia Pernarella tesa a introdurre l’obbligo di produrre statuto e certificazione antimafia per i B&B.

Il voto negativo degli esponenti del M5s è stato tuttavia determinato dalle riserve da loro espresse sull’articolo 12 bis del regolamento, che introduce la nuova tipologia degli “Alloggi per uso turistico”, situati in immobili adibiti ad abitazioni o parti di esse in cui si potrà offrire ospitalità ai turisti “in modo occasionale, non organizzato e non imprenditoriale”. In generale, le critiche del M5s si sono incentrate spesso sulla natura imprenditoriale o meno delle singole strutture oggetto di regolamentazione, in particolare a proposito dei B&B.

Presenti alla seduta anche i consiglieri Michele Baldi (Lista Zingaretti), Daniela Bianchi e Rosa Giancola (Mdp), Piero Petrassi (Centro democratico), Pietro Sbardella (Misto) e Olimpia Tarzia (Lista Storace).
 

  A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio