Diritto allo studio, audizione dei sindacati sulla proposta di riforma

Chiesto di includere nella futura Consulta i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e gli studenti all'ultimo anno delle Superiori. Invito a dare maggiore attenzione alla formazione professionale.

16/03/2017 - Penultima audizione in quinta commissione al Consiglio regionale del Lazio sulla riforma contenuta nella proposta di legge "Norme per il riconoscimento, la promozione e il sostegno dei diritti alla conoscenza e allo studio nella Regione Lazio". Ad essere ascoltati i rappresentanti di Flc Cgil, Cisl scuola e Uil scuola. Presente anche Ugl, che però non ha preso la parola. Il presidente della commissione, Cristian Carrara, ha annunciato l'ultima audizione per giovedì prossimo, con l'invito a partecipare alla Consulta dei rettori, con la quale si concluderà il ciclo che precede la presentazione degli emendamenti.

Tra le richieste delle parti sociali di oggi quella, esposta dalla Cgil in chiave unitaria, di prevedere anche il parere delle organizzazioni sindacali sui piani annuali e triennali e la presenza dei sindacati, pur senza diritto di voto, nella Consulta. Organismo caratterizzato dalla presenza degli studenti universitari nel quale, secondo Uil, dovrebbero però poter trovare posto anche i maturandi delle superiori, visto che sono destinati a divenire matricole degli atenei laziali. Un mondo, questo delle scuole di secondo grado, sul quale la Regione dovrebbe un monitoraggio quanto al loro approccio al mondo universitario. Una realtà alla quale, secondo Cisl, andrebbe aggiunta quella della formazione professionale, per la quale la Regione potrebbe fare molto di più, in ragione dei poteri che gli riconosce il titolo quinto della Costituzione. Su cosa è possibile fare, secondo il sindacato, a quest'ultimo proposito il consigliere Piero Petrassi (Centro democratico) ha chiesto un documento di maggior dettaglio. Garanzie contrattuali ed economiche infine sono state chieste per il personale di Lazioadisu (che la riforma intende sostituire con un nuovo ente, il Dico).

All'audizione hanno partecipato i consiglieri Marta Bonafoni e Rosa Giancola (Mdp), Eugenio Patanè (Pd) e Gianluca Perilli (M5s). A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio