Comitato di monitoraggio e valutazione, confronto con l'esperienza lombarda

Problemi e soluzioni adottati in 9 anni di lavoro. L’importanza del rapporto di collaborazione con commissioni e Giunta regionale.
un'immagine della Gazzetta Ufficiale 28/03/2019 -
Il comitato per il monitoraggio dell'attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali ha incontrato oggi l’omologa struttura della Regione Lombardia per un confronto sulle diverse esperienze.

In Lombardia il comitato esiste dal 2010, da questa consiliatura opera attraverso un piano di programmazione triennale che individua strumenti di azione e priorità nella scelta dei provvedimenti da sottoporre a valutazione. Sono state aumentate le risorse a disposizione, arrivate a 150mila euro, ha inoltre una struttura tecnica di circa dieci persone e rapporti di collaborazione con università e istituti di ricerca. I componenti del comitato, nei loro interventi, hanno sottolineato la necessità di un rapporto di collaborazione con la giunta regionale: nella scorsa consiliatura sono arrivate 130 relazioni, circa il 47 per cento di quelle previste dalle norme, contro il 15 per cento dei cinque anni precedenti. In questa consiliatura si conta di arrivare a 380.

Uno stretto rapporto di collaborazione è stato instaurato anche con le commissioni consiliari, alle quali viene chiesto di indicare i provvedimenti da sottoporre a valutazione, in maniera da rendere tutto il Consiglio regionale protagonista dei lavori del comitato e più consapevole della sua importanza. Con le risorse attuali si prevede di mettere in campo 4 missioni valutative ogni anno,l una per ogni campo di azione individuato. Infine è stata sottolineata l’importanza del lavoro di valutazione non come giudizio politico nei confronti della giunta, ma come patrimonio di conoscenza per migliorare l’efficacia della legislazione regionale e del lavoro dell’esecutivo stesso.
A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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